I GIARDINI DELL'ANIMA DI MONICA FURLANI
ANTROPOLOGA E FORMATRICE FREELANCE

Laboratori di incontri interattivi dove si coltiva la gioia di vivere, la dimensione del possibile, l’idea di avventura, l’esaltazione dell’imprevisto.

CHI SONO

Sono antropologa, operatrice socio-culturale, storica e artista.

Vivo e lavoro a Trieste e mi occupo di benessere e crescita personale tramite laboratori di lettura creativa, interattiva e terapeutica. Come artista, mi sono formata alla scuola Gruppo Studio 25 di Annamaria Vittes.

Sono laureata in storia moderna e in storia medievale all'Università degli Studi di Trieste e diplomata all’Archivio di Stato. Ho partecipato a seminari di formazione e laboratori in ambito storico, artistico, educativo e psicologico.

Mi sono formata in arteterapia e scrittura creativa, in biblioterapia con gli insegnamenti della prof.ssa Manuela Racci.

Ho conseguito un master in counseling relazionale a orientamento umanistico esistenziale e attualmente il mio percorso di ricerca è attento al dettato delle neuroscienze, delle filosofie della mente e delle scienze cognitive nelle loro versioni più aggiornate.

I MIEI LABORATORI DI BIBLIOTERAPIA

In cammino con Hermann Hesse.

Scoprirsi liberi tra paesaggi naturali e sottili contemplazioni dell’anima.

Nella lettura di una bella biografia di Hermann Hesse ho scoperto che solo pochi scrittori del XIX secolo hanno esercitato come lui un’influenza estesa e penetrante sui lettori. Io sono sicuramente rimasta colpita dalla narrazione tanto ricca di induzioni e insegnamenti.

Ho pensato di proporre questo laboratorio per chi potrebbe trovare in lui un maestro nonostante egli stesso abbia sempre declinato questa suo aspetto così particolare.
Profondo conoscitore della sottile interpretazione dei paesaggi dell’anima, questo scrittore è stato anche un appassionato amante della natura e un grande camminatore.

Il diritto di vivere secondo i propri ritmi e i propri sogni.

"Era cambiata e lo sapeva." S. T. Warner

Oggi siamo chiamati ad un compito molto arduo: costruire occasioni per disintossicarci mentalmente e fisicamente da tutto ciò che è superfluo e illusorio e a dare spazio all’ intelligenza riflessiva.

Per camminare leggeri sul sentiero del pensare esercitandoci a far venire alla luce con pazienza e buon senso, andremo a sfogliare pagine che parlano della vocazione alla chiarezza, del sapere cosa si vuole e dove ricercare gli strumenti per farlo.
Leggeremo di modelli di vita originali e ricchi di stimoli, aperti all’immaginazione, agganciati alla concretezza del quotidiano. Scopriremo come il singolo possa imparare a fronteggiare da solo il mondo esterno  superando le difficoltà con le proprie forze, scoprendo in se ironia, acume, curiosità, determinazione e animo battagliero.

L’anno del giardiniere

Quella del verde urbano è una tematica che mi sta molto a cuore. La mia città è grigia, solo alcune zone sono abitate da alberi antichi. Attraversandola ho spesso notato come anche la maggior parte dei balconi siano tristi e vuoti, privi di verde. Ammutoliti nell'incombente modernità. Eppure anche i balconi di città possono diventare un piccolo spazio dove vivere in maniera piacevole. Nonostante l’insensato frastuono che li circonda, possono diventare un rifugio gentile per un aspirante giardiniere che, con l’aiuto di semi e piante, mentre germogliano nuove emozioni e desideri, coltiva i propri spazi, ripensa, medita e contempla il frutto di tanto impegno.

In questo laboratorio leggeremo testi di autori appassionati di giardinaggio. Ricchi di suggestioni, di ottimismo e di ironia, possono indicarci come conservare in salute buon senso, saggezza e fantasia.

Andar per boschi.

Una cura benefica per il corpo e un farmaco potentissimo per l’anima da assumere a dosi regolari. Suggerimenti per tenersi lontani dai ritmi frenetici della vita e cercare un rapporto più intimo e autentico con la Natura.

Henry David Thoreau può essere un buon compagno di strada per chi ama la vita all’aria aperta, in contatto con la natura, lontano da traffico e luoghi affollati per prendersi cura del proprio corpo fisico ed emotivo.
Filosofo, poeta e naturalista, amante di ciò che è selvatico e non artefatto, Thoreau è anche un profondo osservatore del creato. Immerso nel continuo mutamento dell’esistenza, egli concepisce il cammino come una filosofia dell’esistenza che risana la relazione fisica e sentimentale dell’uomo con la Natura.

Parleremo dell’infinito potere benefico della Natura già conosciuto dagli antichi e oggi confermato dalle spiegazioni scientifiche.

In viaggio nel Medioevo: il Milione di Marco Polo

Per superare i limiti dello spazio e del tempo e viaggiare senza pregiudizi in straordinarie terre lontane.

Uno degli stereotipi ancora vivi sul Medioevo è quello di essere un’epoca immobile. Nel Medioevo, un periodo lunghissimo che supera, seppur di poco, i mille anni, si riscontra invece, un’elevata mobilità, una curiosità vivace e un’immaginazione straordinaria. Le persone viaggiano tantissimo: per ragioni politiche, lavoro, studio, per pregare. Viaggiano i pellegrini, gli studenti, gli artisti, i mercanti. Ci si muove verso una meta precisa, sospinti da un’esigenza economica. Per desiderio di imparare, rispondere alla chiamata della propria spiritualità, per ragioni politiche.

In questo laboratorio incontremo un giovanissimo Marco Polo che nel 1271 parte da Venezia alla volta della Cina per diventare eccellentissimo mercante e uomo di fiducia del Gran Qan.

Del segreto

Non è forse vero che se vogliamo estrarre da noi nuova vita, se abbiamo un progetto, un sogno, lo teniamo segreto?

Conservato nel tepore del cuore, affinché germogli nel tempo che gli è necessario? Carl Gustav Jung sosteneva che custodire un segreto è custodire dentro di sé una presenza, qualcosa di sacro che ci appartiene in modo intimo e profondo. Il segreto è energia che sta sulla soglia tra mondi visibili e invisibili. Possiede molteplici sfaccettature e vi sono moltissime buone ragioni per avere e conservare i propri segreti con il massimo riguardo. Fare esperienza di cose celate nel cuore può generare una reale trasformazione dell’esistenza. Può creare dimensioni affascinanti e inquietanti, ha a che fare con ciò che deve essere velato, occultato e travestito per conservare risorse psichiche vitali e profonde. Tuttavia, conservare un segreto può rivelarsi anche molto faticoso.

Vi siete mai chiesti che cosa si cela dietro ad un segreto? Avete mai fatto parlare i vostri segreti? Ascoltato la loro voce? Quando è giusto rivelare un segreto e quando invece custodirlo?

Cassetta degli attrezzi per i laboratori

  • Diario di viaggio

    Possiamo scrivere e disegnare tutto ciò che ci passa per la mente su quanto abbiamo immaginato, ricordato, scoperto, riflettuto con le nostre menti mentre leggiamo.

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  • Quaderno a righe per prendere appunti.

    Gli appunti sono frammenti di pensieri, orme sulla via, memoria di un ascolto che trattiene emozioni e informazioni.

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  • Quaderno da disegno.

    I segni tracciati sulla carta sono geografie umane, segni di riflessione, ordine, introspezione.

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  • Matite grafite HB

    Le matite sono utili per lasciare tracce, per parlare con il testo, aggiungendo un commento, facendo domande, esprimendo curiosità, reazioni che ci vengono in mente mentre leggiamo.

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  • Matite 2H per disegnare.

    Utili per i contorni netti mentre le matite su scala B hanno tratti morbidi e sfumabili. La matita è leggera, elegante e infaticabile, può perdersi in mille particolari. Ogni tratto è libero e personale.

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  • Matite colorate. 24 o 36.

    Perché il colore? L’interesse al colorare ed a ricercare un’immagine colorata è spesso l’unico ponte per stabilire una comunicazione reale ed è stato sempre uno strumento per cominciare o ritornare ad immaginare.

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I libri sono le mie fonti di ispirazione.

I libri sono i miei luoghi preferiti dove pensare, riflettere, immaginare.

Tra le parole passeggio e viaggio liberamente, mi immergo in profondità, mi concentro, presto attenzione, progetto, mi distraggo e mi diverto.

I libri sono i miei giardini dove l’anima crea pensieri ed emozioni vere e creative.

Io considero i libri veri e propri strumenti di autonomia che ognuno può utilizzare come guida.

Tra le pagine traggo ispirazione, strategie di vita quotidiana, consigli e suggerimenti che apprendo in modo sorprendentemente intimo e personale per poi utilizzare quando è necessario attraversare i tornanti della vita e andare più in là, accettando il cambiamento e mutare pelle.

Contattami per partecipare ai miei laboratori

Leggere è un’esperienza speciale.

Contribuisce a comprendere che i mondi possibili possono essere molti e che il lettore è strumento attivo della creazione del testo. Il testo è un enunciato, una domanda, una dichiarazione, esiste quando viene immaginato, rappresentato, percorso ed esplorato da chi lo legge. Ogni domanda può produrre un’altra domanda.

Oltrepassando la visione personale a favore del punto di vista di un personaggio, il lettore esce dalle pagine trasformato, il coinvolgimento di corpo e mente rende possibile l’intersoggettività.

Seguiremo alcune regole d’oro per trasformare i nostri punti di vista:

  • modificheremo la storia partendo da un’intervista impossibile a un personaggio storico, a un oggetto, un elemento naturale presente nel testo letterario o nel libro di storia.
  • Faremo domande per ascoltarlo parlare di se, del proprio tempo e delle sue impressioni sul tempo presente.
  • Scopriremo i gusti, le ambizioni e le ossessioni, le curiosità e le nostalgie, il destino, i nemici e le pigrizie.
  • Faremo accadere cose nuove.

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